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Una storia di malasanità arriva dall’Abruzzo, la 67enne accusava un forte dolore a un braccio

Una 67enne di Cremona in vacanza con il marito in Abruzzo è morta dopo aver aspettato 7 ore che la cardiologa la visitasse, lamentando un forte dolore a un braccio.

All’ospedale di Giulianova, in provincia di Teramo, la donna si presenta alle cinque di mattina perché il dolore al braccio sinistro era molto forte, già prima di partire per la ferie la 67enne Eleonora Della Giovanna, aveva iniziato ad accusare il dolore e si era presentata all’ospedale di Crema ed era stata dimessa con la prescrizione di una Tachipirina.

Il dolore non era passato e ha deciso di rivolgersi all’ospedale in Abruzzo, dov’era arrivata per passare le ferie, all’ospedale di Giulianova è stata sottoposta all’elettrocardiogramma e le è stato assegnato un codice verde, il marito ha raccontato che la donna ha allora iniziato ad aspettare la cardiologa che sarebbe dovuta arrivare intorno alle 9, ma alle 12, dopo ore di attesa e nessuna visita medica, la donna è morta d’infarto. L’uomo ha raccontato a Il Giorno che “alle 11 mi sono spazientito e un medico che mi ha sentito è venuto a chiedermi perché protestavo e ho fatto presente che eravamo lì dalle 5. Mi ha promesso che si sarebbe subito interessato, ma non si è fatto vedere nessuno. E a mezzogiorno è successo il dramma. Mia moglie a un certo punto mi ha detto che le girava la testa e si è accasciata. Ho chiesto aiuto e l’hanno soccorsa. Hanno messo mia moglie in una stanza con tutti i sanitari che si davano da fare. Io sono rimasto sulla porta. Dopo 10 minuti è uscita una dottoressa e mi ha detto che mia moglie era morta e che era molto dispiaciuta. Volevo andare subito dai carabinieri ma il direttore sanitario dell’ospedale mi ha fatto presente che se avessi denunciato subito non avrebbero potuto restituirmi la salma perché di certo il magistrato avrebbe ordinato l’autopsia. Ho preferito attendere. Venerdì abbiamo fatto i funerali e nei prossimi giorni presenterò una denuncia, supportato da un avvocato. Se si tratta di un caso di malasanità voglio che si sappia e che la giustizia intervenga“.

di: Flavia DELL’ERTOLE

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