Le Nazioni Unite chiedono che la Russia venga riconosciuta responsabile delle violazioni delle legge internazionale in Ucraina
L’Aiea invierà nuove missioni in tre centrali nucleari ucraine. Lo ha comunicato il direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica, Rafael Mariano Grossi.
«A seguito di una richiesta dell’Ucraina – si legge in una nota – è stato raggiunto un accordo tra il governo e l’Aiea per l’invio di squadre di esperti di sicurezza nucleare in Ucraina meridionale, a Khmelnytskyi e a Rivne. In base all’accordo, l’Aiea invierà anche una missione di esperti a Chernobyl, la terza dall’inizio del conflitto».
Dagli States nuove sanzioni contro Mosca
Gli Stati Uniti hanno comminato nuove sanzioni alla Russia, L’amministrazione Biden ha imposto misure contro l’apparato militare russo e due reti internazionali che sostengono oligarchi russi.
Le nuove sanzioni del dipartimento del Tesoro e del dipartimento di Stato colpiscono “una rete transnazionale che fornisce tecnologia a sostegno del complesso militare-industriale russo”. In totale si tratta di14 individui, 28 entità e 8 mezzi aerei.
Assemblea Onu approva risoluzione contro la Russia
L’assemblea generale dell’Onu ha approvato una risoluzione contro la Russia con 94 voti favorevoli, 14 contrari e 73 astenuti.
Nel testo si chiede che Mosca venga riconosciuta responsabile delle violazioni della legge internazionale in Ucraina. Il testo, inoltre, prevede la creazione, da parte dei 193 Paesi membri delle Nazioni Unite, di “un registro internazionale” per documentare le richieste di danni, perdite o lesioni causati dalla Russia alla popolazione ucraina.
Al fronte
Il capo della società Ukrenergo Volodymyr Kudrytskyi ha dichiarato che le forze russe hanno “praticamente distrutto” la centrale elettrica di Kherson.
«L’impianto energetico, che forniva energia all’intera riva destra della regione di Kherson e a gran parte della regione di Mykolaiv – ha scritto Kudrytskyi su Facebook – è stato praticamente distrutto. Non esiste più».
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/EPA/YURI KOCHETKOV