Dovrà rimanere per 10 anni in un ospedale psichiatrico giudiziario

È stato assolto Davide Garzia, il 24enne che nell’aprile del 2002 ha ucciso la madre nell’abitazione di famiglia in provincia di Monza.

Garzia è stato assolto per infermità mentale e dovrà passare 10 anni in un ospedale psichiatrico giudiziario.

Lo ha deciso la Corte d’Assise di Monza, che ha accolto i risultati delle perizie psichiatriche disposte dal giudice con la modalità di incidente probatorio su richiesta della Procura. Garzia è stato giudicato incapace di intendere e di volere.

L’omicidio è avvenuto il 21 aprile: Garzia si è scagliato contro la madre e l’ha uccisa a calci e pugni “perché era felice e canticchiava”. A seguire, ha infierito sul cadavere. Era stato accusato di omicidio volontario aggravato e vilipendio di cadavere, ed è ritenuto socialmente pericoloso.

di: Micaela FERRARO

FOTO: VINCE PAOLO GERACE