Il gruppo ha Noname rivendicato l’azione su Telegram
Il gruppo di hacker filorussi Noname torna ad attaccare i siti di alcune aziende italiane, nello specifico le aziende del trasporto pubblico locale, come l’Amat di Palermo, l’Anm di Napoli, l’Azienda regionale sarda trasporti, la Saddi Bolzano, l’Azienda consorzio trasporti veneziano, Cagliari trasporti mobilità, Trentino trasporti.
Il gruppo ha rivendicato l’azione sul suo canale Telegram spiegando che gli attacchi sono una risposta alle “autorità italiane russofobiche”. Nel messaggio si fa riferimento al recente incontro alla Casa Bianca tra la premier Giorgia Meloni e il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, durante il quale è stata ribadita la solidarietà all’Ucraina e si critica la decisione del Senato, che ha adottato una risoluzione per riconoscere l’Holodomor (la carestia determinata dall’Unione Sovietica ai danni della popolazione ucraina tra il 1932 e il 1933) come “genocidio del popolo ucraino”.
«A seguito dei massivi attacchi informatici che stanno interessando società che a livello locale gestiscono la rete del trasporto pubblico – ha dichiarato la Polizia di Stato, citata da Adnkronos – il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche del Servizio Polizia Postale di Roma e i Centri Operativi per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale sul territorio stanno intervenendo a supporto dei tecnici della società, interessate per il ripristino dei sistemi informatici essenziali e processando i dati utili alla ricostruzione degli eventi critici».
di: Francesca LASI
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