EPA/Miguel Gutierrez

Le due attiviste sono accusate di promuovere l’omosessualità

In Iran un tribunale ha condannato alla pena di morte due attiviste impegnate nella lotta per la conquista dei diritti delle persone LGBTQ+. L’accusa è di promuovere l’omosessualità.

Le due attiviste, Zahra Sedighi Hamedani (31 anni) ed Elham Chubdar (24enne), sono state condannate dal tribunale della città nord-occidentale di Urmia. la notizia è stata diffusa da alcune Ong e in particolare Hengaw, organizzazione per la difesa dei diritti umani in Kurdistan.

La richiesta delle Organizzazioni è che la comunità internazionale intervenga e impedisca l’esecuzione delle giovani.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: EPA/Miguel Gutierrez