È l’ultimo eccentrico blitz degli ambientalisti che protestano contro lo spreco di acqua ed energia nel mondo
«La disobbedienza civile è l’unico modo per farsi sentire»: così oggi quattro attivisti di Ultima Generazione hanno fatto irruzione nella Cappella degli Scrovegni di Padova, incatenandosi alle balaustre sotto al ciclo di affreschi di Giotto.
Durante questa protesta non violenta gli attivisti hanno letto ad alta voce i loro messaggi di protesta contro lo spreco di acqua e la scarsità energetica. La polizia non è riuscita a convincere i giovani a interrompere il blitz, camuffato da ingresso con l’acquisto di un normale biglietto.
Gli agenti hanno poi tagliato le catene con le cesoie e portato via gli attivisti.
«Non c’è niente di più importante in questo momento storico se non agire per salvarsi la pelle – l’appello di Ultima Generazione. – Quando manca il cibo, manca l’acqua, le persone diventano violente. Guardiamo a cosa sta succedendo in Sicilia, cos’era successo in Sudan: senza acqua non si può vivere, le persone migrano, ci sono conflitti».
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/NICOLA FOSSELLA