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In un sondaggio del Wall Street Journal l’ex presidente ha il 60% delle preferenze del Grand old party

Secondo un sondaggio realizzato dal Wall Street Journal, l’ex presidente Donald Trump è ancora in vantaggio sugli altri candidati repubblicani, nonostante le incriminazioni e il recente arresto. Anzi, sembra che Trump possa attualmente contare sul 60% delle preferenze tra gli elettori del Grand old party.

Quanto alla corsa contro Joe Biden, il tycoon e l’attuale presidente sono testa a testa con il 46% dei voti ma per il 73% degli americani l’80enne commander-in-chief è troppo anziano per un secondo mandato. Lo riporta ANSA citando il Wsj.

Come replica, Biden ha dichiarato parlando in occasione del Labor Day, la festa dei lavoratori Usa: «mi continuano a dire che sono troppo vecchio. Sono solo più saggio. Continuerò a fare questo lavoro, con il vostro aiuto. Quando c’era l’altro, la Cina ci rubava il lavoro, ora i lavori stanno tornando negli Stati Uniti. Non è Wall Street che ha costruito l’America, sono i sindacati».

In vantaggio dopo foto segnaletica

Aumenta il vantaggio di Donald Trump sui suoi avversari nella nomination repubblicana nei sondaggi che sono stati fatti a seguito del rilascio della foto segnaletica. A riferirlo è il Guardian.

È riuscito a staccare il suo più grande sfidante, il governatore della Florida, Ron DeSantis. È un risultato che conferma una tendenza per Trump che visto grandi balzi nelle raccolte fondi.

Trump ha avuto il 58% rispetto al 13% di DeSantis tra i circa 2.700 probabili elettori repubblicani alle primarie intervistati da Coefficient per il comitato elettorale di Trump, migliorando il suo vantaggio di tre punti dall’inizio del mese.

Trump è accusato di cospirazione per aver sovvertito le elezioni del 2020 in Georgia.

di: Alice GEMMA

aggiornamenti: Micaela FERRARO

FOTO: EPA/FULTON COUNTY SHERIFF’S OFFICE