Serpenti d’acqua II sarà visibile fino al 29 maggio al Belvedere Museum
Per la prima volta dopo 60 anni di oblio verrà mostrata al pubblico in Austria un’opera di Gustav Klimt. i Serpenti d’acqua II, che raffigura delle naiadi alle prese con un rettile rosso. Si tratta di un’opera importante del periodo d’oro del pittore austriaco.
Fino a oggi l’olio su tela è rimasto sconosciuto al grande pubblico. Proprietà di una coppia di collezionisti austriaci, l’opera fu confiscata dai nazisti dopo l’Anschluss, l’annessione del Paese da parte del Reich nel 1938. Il commissario Markus Fellinger ha spiegato che venne poi “acquistata da un figlio illegittimo dell’artista”, il regista Gustav Ucicky.
Terminato nel 1907, il quadro venne sposto pochissime volte: l’ultima nel 1964 a Vienna. L’opera finì, quindi, nel dimenticatoio fino al 2013, quando la vedova di Ucicky decise di venderla per 112 milioni di dollari al presidente dell’AS Monaco, l’oligarca russo Dmitri Rybolovlev, che la cederà due anni dopo.
Prestata dalla HomeArt, collezione fondata da Rosaline Wong a Hong Kong, Serpenti d’acqua II sarà visibile fino al 29 maggio al Belvedere Museum di Vienna.
Il museo riuscì a localizzare il dipinto durane la preparazione di una mostra sugli artisti che ispirarono Klimt, come Margaret Macdonald e Auguste Rodin. L’Austria, però, non poteva permettersi il premio assicurativo necessario a riprenderlo, così il museo specializzato nell’artista ha deciso di offrire in cambio perizia e restauro.
di: Francesca LASI
FOTO: SHUTTERSTOCK