Nord, Sud, Ovest, Est d’Europa per un viaggio lontano dalla ressa estiva. Godersi il foliage, guardando oltre i confini

L’Europa è un antico scrigno che custodisce bellezze straordinarie, ma anche un palcoscenico per arte e divertimento, soprattutto nelle capitali. Mixando questi ingredienti con lo straordinario blend cromatico della stagione autunnale si ottiene un cocktail elegante. Se si aggiunge un pizzico di estremo (geografico), diventa… stupefacente. 

Nord

L’autunno è il periodo perfetto per visitare Reykjavík, capitale dell’Islanda. La stagione inizia a fine agosto e dura fino a fine ottobre o inizio novembre e regala arcobaleni, foglie rosse e dorate contro un cielo azzurro abbagliante, funghi selvatici e un’abbondanza di bacche gustose. E anche se non c’è ancora gelo, c’è sicuramente un brivido di freschezza nell’aria, con grandi opportunità di vedere le danze delle sfuggenti aurore boreali. In questa stagione si possono mangiare prodotti freschi, come patate islandesi appena raccolte, carote, cavoli, broccoli e altro ancora. È anche il momento della carne di agnello di pecore che si sono nutrite della ricca e nutriente vegetazione delle montagne dell’Isola.   

I cigni sul lago Tjornin – SHUTTERSTOCK

Non solo natura: oltre ad essere ricca di musei ed esposizioni, la città si anima con grandi festival come il Reykjavík International Film Festival (dal 26 settembre al 9 ottobre) e il famoso festival musicale Iceland Airwaves, dal 7 al 9 novembre. Ogni anno questo appuntamento internazionale acclamato dalla critica presenta centinaia di artisti, che spaziano dai talenti internazionali affermati al ricco melting pot di stelle nascenti nazionali. L’evento è nato come un concerto unico in un hangar per aerei nel 1999, con solo 5 band che si sono esibite, ma ora si è affermato come uno degli eventi più alla moda nel calendario dei festival musicali internazionali, attirando migliaia di visitatori da tutto il mondo, alla ricerca di un po’ di nuova energia sonora e di un’avventura ai margini del Circolo Polare Artico.

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Con le temperature che vanno dagli 11/6 gradi di settembre ai 4/-1 gradi di novembre, è bello scoprire la ricchezza di meraviglie geotermiche, tra cui 18 piscine pubbliche sparse in tutta la città, dove visitatori sono immersi nell’abbraccio rilassante delle acque riscaldate naturalmente, dalle profondità della Terra. Le piscine in Islanda non sono come quelle della maggior parte delle città europee: sono un mix tra un centro sportivo, un parco acquatico e una spa con vasche idromassaggio e bagni di vapore. 

L’autunno è anche un buon periodo per assistere al suggestivo fenomeno dell’aurora boreale: il luogo ideale potrebbe essere il monte Esja, che domina lo skyline della capitale ed è popolare meta di escursioni. 

Sud

Città o spiaggia? Ad Atene il problema non si pone, con molti locals che hanno atteso pazientemente la partenza dei turisti per godersi le proprie spiagge in pace. Sebbene il meteo in autunno possa essere un po’ discontinuo, la vita all’aria aperta nella capitale greca è ancora un must. In autunno, c’è uno spirito di rinnovamento nell’aria, dopo la lunga calura estiva, che lo rende il periodo perfetto dell’anno per immergersi nella cultura urbana cittadina, oltre che per godersi gli ultimi scampoli di sole quasi estivo (le temperature vanno dai 29 di massima ai 20 gradi di minima). 

L’Acropoli al tramonto – SHUTTERSTOCK

Settembre è un ottimo periodo per osservare le stelle all’Osservatorio nazionale, sulla boscosa Collina delle Ninfe, scoprendo i miti greci nascosti nel cielo notturno. Non si possono perdere un concerto all’antico teatro Odeon di Erode Attico, sotto l’Acropoli, mentre la stagione dei festival estivi di Atene sta volgendo al termine, e una passeggiata artistica  nei quartieri della cultura di Thissio e Ano-Petralonae, tra gallerie, musei e alcuni punti panoramici storici lungo il percorso. E, al tramonto, non può mancare uno scatto delle colline panoramiche Licabetto, Filopappo o il Pnice: tutte offrono punti panoramici straordinari per fotografare lo skyline della città. In agenda, c’è anche il festival annuale del pistacchio dell’isola, il Fistiki Fest, ad Egina. 

Altre notizie su Atene

Ottobre è il mese perfetto per gli adepti di Bacco, che, nelle cantine dell’Attica, possono degustare eccezionali vini greci prodotti da alcuni dei vitigni più antichi del pianeta. Con le temperature in calo, è il momento ideale per salire in sella ad una mountain bike e scoprire i sentieri verdi del monte Parnitha, ma anche per un aperitivo all’esclusivo Kolonaki e nella trendy Piazza Agia Irini. Con i turisti settembrini partiti, i siti archeologici sono sicuramente meno affollati e, quindi, più godibili e affascinanti. 

A fine mese c’è l’Athens Avant-Garde Film Festival, con i film più innovativi del cinema mondiale, mentre il 28 ottobre è l’Oxi Day, una festa patriottica per onorare il rifiuto della Grecia di consentire alle truppe italiane di attraversare il confine con la Grecia nel 1940 ( Oxi significa “no” in greco).

Il 10 novembre si svolge la Maratona classica di Atene e assistere all’arrivo degli atleti nello stadio Panathinaiko è una vera emozione. Nello stesso periodo, ci si può iscrivere a un tour di allenamento olimpico e farsi mettere alla prova da un ex atleta, in siti storici collegati ai Giochi Olimpici. Un’esperienza divertente per tutta la famiglia, adatta a tutte le età. I più golosi ameranno perdersi nel turbinio di sapori, odori, colori e suoni del mercato alimentare centrale di Atene, dove i ristoratori locali che gareggiano per i prodotti stagionali più freschi. E perchè non godersi il foliage facendo un’escursione in uno dei parchi nazionali o sulle montagne che circondano Atene? La tenuta di Tatoi, un tempo luogo di svago della famiglia reale greca, è un posto meraviglioso per una passeggiata e un picnic. Del resto, le temperature diurne sono ancora sui 18 gradi. 

Ovest

Quando le temperature scendono e finisce l’alta stagione, Lisbona diventa un’eccellente meta autunnale: meno folla, prezzi più bassi ma le stesse attività uniche. Come in tutto il mondo, i parchi cambiano lentamente colore e, se a ottobre può ancora essere molto caldo, a novembre, inizia la stagione natalizia. A settembre, le temperature possono ancora raggiungere i 30 gradi ma le serate diventano più tiepide. A novembre vanno dai 20 di massima ai 16 gradi di minima. Insomma, decisamente non è freddo… . 

Suggestivo dettaglio della pavimentazione della capitale – SHUTTERSTOCK

Nel complesso, la maggior parte delle giornate sono asciutte e, fino a tutto ottobre, le spiagge di Carcavelos Beach e Tamariz Beach a Estoril sono molto frequentate. Ma, contemporaneamente, la stagione esplode nei parchi cittadini, con i suoi meravigliosi colori: da non perdere il grande Parque Eduardo VII, vicino a Marquês de Pombal e Avenida da Liberdade, meta anche dello shopping di lusso. A proposito: Moda Lisboa, si terrà dal 10 al 13 ottobre e torna nel centro della capitale, con workshop e sfilate di moda.

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Qualche giorno prima, il 6, è in programma la maratona EDP, nota come  una delle gare più belle del mondo. La gara inizia nella città costiera di Cascais e termina a Praça do Comércio nel centro di Lisbona.  Per gli amanti del cinema, invece, c’è la 25a edizione del Festival del cinema francese. L’ambasciata di Parigi e la Cinemateca portoghese organizzano questo festival annuale. Gli eventi si svolgono dal 3 ottobre al 30 novembre al Cinema São Jorge e alla Cinemateca Portuguesa in Avenida da Liberdade e al Cinema NOS Amoreiras, così come in altre città portoghesi. 

Una delle attrazioni più famose di Lisbona è il Tram 28. In estate, può essere così affollato che si finisce per aspettare ore per salire sul tram. Con meno folla a partire da settembre/ottobre, è possibile godersi il viaggio senza fare la fila. Per lo stesso motivo, l’autunno è un buon momento per vistare l’Oceanario, con una vasca principale che contiene 5 milioni di litri d’acqua. Vi sono ospitate molte specie uniche, come squali, pesci luna, mante e tartarughe. 

Con la scomparsa della folla estiva, anche la coda per entrare al Monastero dos Jerónimos si ridurrà notevolmente. È il momento perfetto per esplorare questo sito patrimonio mondiale dell’UNESCO. E, di fronte al Monastero, c’è l’iconica Torre de Belém. Ovviamente, nella capitale non mancano prestigiosi musei ed esposizioni. Per gli amanti della natura e dell’enogastronomia, invece, i dintorni cittadini offrono molti appuntamenti di degustazione in cornici bucoliche e… golose. 

Infine, i primi mercatini di Natale appariranno a Lisbona dalla fine di novembre . Le luci delle strade sono accese, gli alberi di Natale sono decorati e i mercatini sono in pieno svolgimento! 

Est

Mosca è il mix perfetto di arte, cultura e storia e la sua bellezza magica risplende soprattutto in autunno, sia grazie ai caldi colori stagionali sia per i numerosi appuntamenti culturali, prima del lungo, leggendario inverno. 

La cattedrale di San Basilio, turisti e… foliage – SHUTTERSTOCK

Le temperature variano dai 16/7 gradi di settembre all’1/–3 di novembre, che non precludono (ancora) alcuna attività all’aperto, anzi, invitano a visitare i numerosi parchi dell’ex capitale dell’impero sovietico. C’è la Riserva naturale di Tsaritsyno, uno dei parchi più grandi e complessi, misterioso e romantico, con angoli nascosti, a grotte e laghetti con anatre selvatiche; non solo: è scenografia del “gotico russo”, con il Grande Palazzo Tsaritsyn, il Corpo di Cavalleria, la Casa del Pane e il Teatro dell’Opera; all’inizio dell’autunno il complesso ospita il Festival dei Giardini Storici. C’è la Riserva Kolomenskoye, sulla riva alta della Moscova, c’è la Tenuta Kuskovo, c’è Giardino botanico principale N.V. Tsitsin RAS, considerato una bellezza mondiale, c’è il VDNH, il preferito dai fotografi e dai registi, con gli annessi Centro di oceanografia e biologia marina Moskvarium e il Museo della Cosmonautica, il Gorkij Park, vicino al Garage Museum of Contemporary Art, il Giardino botanico dell’Università statale di Mosca, noto anche come il “Giardino dello speziale” e molti altri, ognuno con le proprie peculiari bellezze. 

Per gli amanti del cinema, è obbligatoria la visita al leggendario Studio cinematografico Mosofilm, dove sono stati girati, tra gli altri, capolavori come “La corazzata Potëmkin” e “Ivan il Terribile”, di Sergej Michajlovič Ėjzenštejn, “L’infanzia di Ivan” e “Solaris” di Andrej Tarkovskij e perfino un film di Akira Kurosawa, “Dersu Uzala – Il piccolo uomo delle grandi pianure”. 

Approfittando di temperature non ancora proibitive, è conveniente combinare una passeggiata autunnale nel centro storico della capitale con una visita ai musei situati sul territorio del Cremlino. Dietro le antiche mura si trovano la Camera dell’Armeria, le cattedrali (Arcangelo, Annunciazione e Assunzione), il complesso del campanile di Ivan il Grande e le Camere Patriarcali. Le attrazioni del luogo includono anche il Cannone dello Zar e la Campana dello Zar – monumenti dell’arte della fonderia. I musei del Cremlino contengono i principali tesori del paese. La Camera dell’Armeria ospita il cappello di Monomakh, una collezione di armature e armi di antichi sovrani, specchi dei re Romanov e doni di ambasciatori stranieri. La Cattedrale dell’Arcangelo è la tomba dei re. La Chiesa dell’Annunciazione espone una mostra di antichità del Cremlino: lingotti, gioielli, armi. Nella galleria coperta della Chiesa della Deposizione della Veste si possono vedere esempi di sculture in legno, icone, pieghe e croci. Le Camere Patriarcali e la Cattedrale dei 12 Apostoli sono un monumento dell’architettura civile del XVII secolo. Qui c’è una mostra di icone, oggetti di caccia reale, piatti preziosi e ricami lussuosi. L’accesso al Palazzo del Cremlino e alla Camera delle Sfaccettature è possibile solo su appuntamento.

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La torre televisiva di Ostankino – SHUTTERSTOCK

Infine, la torre televisiva di Ostankino è uno dei simboli della capitale. Esistono tre piattaforme di visualizzazione, ognuna delle quali ha le sue caratteristiche. Il primo occupa il territorio di un ex balcone tecnico e si trova a quota 85 metri. La posizione più alta è a 340 metri. Questo è un livello aperto ed è possibile accedervi a settembre e ottobre. Il più visitato è il ponte di osservazione chiuso ad un’altitudine di 337 metri. I paesaggi autunnali del suo livello stupiscono per la loro portata e sconfinatezza. Qui sono installati telescopi panoramici, con il loro aiuto puoi esaminare l’ambiente circostante in dettaglio. L’ascesa ad altezze vertiginose viene effettuata utilizzando ascensori, la cui velocità raggiunge i 7 metri al secondo.

Dopo aver esplorato la città, puoi fare una passeggiata nel Parco naturale e storico di Ostankino. Ci sono vicoli qui, un querceto secolare protetto e un pittoresco laghetto. Durante la caduta delle foglie, tutti i colori dell’autunno si mescolano nel parco. È tempo di provare la gioia infantile e di tuffarsi nel tappeto di foglie dorate. Sotto il ponte di osservazione, si trova un intero complesso ricreativo. Comprende: un bar, una caffetteria e un ristorante, il cui tavolo deve essere prenotato in anticipo. Il pavimento dello stabilimento ruota di 360°, compiendo un giro completo attorno al proprio asse in 40-45 minuti. Qualunque tavolo si scelga, durante il pranzo o la cena potrai vedere la città in tutto il suo splendore. Il menu del ristorante comprende l’insalata “7 sky”, l’aromatico strudel di mele Ostankino e piatti della cucina russa, europea e asiatica.

Per visitare un ristorante è meglio scegliere la seconda metà di una breve giornata autunnale. Alla luce del tramonto, allo splendore delle prime stelle e allo scintillio delle luci della città, Mosca sembra più maestosa e romantica.

Certamente anche Parigi, Londra, Roma e Praga sono straordinarie vestite con i caldi colori autunnali a contrasto con l’azzurro brillante di un cielo senza l’afa estiva. Ma i punti estremi regalano sempre quel qualcosa in più, quell’avvicinarsi al confine, sia esso il circolo polare artico, l’oceano atlantico o l’Asia, che rendono il viaggio un ponte ideale verso il prossimo.

di: Giulia GUIDI

Foto SHUTTERSTOCK