Sul treno Roma-Torino una donna era in travaglio e grazie all’aiuto di un’altra viaggiatrice ha dato alla luce la sua bimba
Una giornata che in tanti, difficilmente, dimenticheranno quella del 4 luglio 2023. Prima a non poterla scordare una donna che è diventata mamma, la seconda, di certo, la capotreno del Frecciabianca su cui viaggiava la donna e dove è nata la piccola.
Succede tutto in provincia di Alessandria, giunti alla stazione di Arquata Scrivia il treno si è fermato e il vagone è diventato una sala parto. La capotreno, saputo che la donna era in travaglio, ha cercato aiuto tra i passeggeri, un’altra passeggera, un’operatrice sanitaria, ha subito contattato un’amica ostetrica che tramite videochiamata ha aiutato la donna a partorire. Un altra donna in viaggio, di 86 anni, ha aperto la valigia e offerto gli asciugamani utili alla donna per proteggere la neonata.
Le contrazioni sono iniziate una volta superata Genova, l’ostetrica, Daniela Sanfilippo, ha raccontato: «la prima cosa che ho pensato, quando ho risposto alla chiamata, è stata a uno scherzo poi quando ho capito che era tutto vero mi sono resa conto che la soluzione della videochiamata, proposta dai dipendenti di Trenitalia fosse la migliore». Dopo il parto mamma e piccina sono state trasportate all’Ospedale San Giacomo di Novi Ligure dalla Croce Verde.
«Un’emozione così non mi era mai capitata, è stato adrenalinico – ha detto Loredana Ferrari, capotreno del Frecciabianca 8606 -. Una sala parto improvvisata su un treno Frecciabianca, si è venuta a creare una situazione inverosimile. Sono felice di aver contribuito a questo bel momento. Lavoro in Trenitalia dal ’95, e questo penso resterà il giorno più adrenalinico e bello della mia carriera professionale», ha poi concluso.
La piccola è nata intorno alle 12, il treno ovviamente ha fatto ritardo ma i viaggiatori non si sono lamentati, data la straordinarietà dell’evento.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: PIXABAY