La dirigente dell’asilo: “nessuno ha autorizzato il fuoco”

La dirigente dell’asilo San Zeno a Osio Sopra, in provincia di Bergamo, dove ieri sono stati ustionati cinque bambini tra cui una bimba di quattro anni ferita in modo grave, ha dichiarato che l’attività con il fuoco per abbrustolire i marshmallow non era mai stata autorizzata.

L’incidente sembra sia stato provocato da un liquido infiammabile, il bioetanolo, buttato sulla brace per alimentare le fiamme: i bambini sarebbero stati investiti dalla fiammata di ritorno. Gli inquirenti stanno cercando di capire chi ha buttato fisicamente il liquido sulla carbonella.

Il percorso di orienteering era stato organizzato nel giardino della scuola materna. «Lo abbiamo sempre organizzato, a parte negli anni del Covid. C’era un percorso con gli uccellini, una piccola carrucola, ma nessuno ha mai autorizzato il fuoco. Non è mai stata un’attività prevista né contemplata, io mi chiedo come possano avere fatto una cosa del genere senza autorizzazione. In questo momento sono distrutta. Sono molto preoccupata per i bambini ustionati», ha spiegato la dirigente Simonetta Nava.

La Procura di Bergamo ha aperto un fascicolo con l’ipotesi d’accusa di lesioni gravissime, al momento a carico di ignoti.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/RENATO DE PASCALE