roncadelle

L’uomo, separato, ha strappato il figlio dalle mani dell’assistente sociale e si è chiuso in casa con lui nel bresciano

Ieri sera un padre si è barricato in casa a Roncadelle, in provincia di Brescia, tenendo con sé il figlio di quattro anni. L’uomo ha aperto la porta agli agenti solo questa mattina intorno alle 10.30.

Da ieri i carabinieri hanno intrattenuto una lunga trattativa con l’uomo, 35enne separato e originario dell’Europa dell’est, che ha aggredito un assistente sociale nel corso di un incontro protetto a Rodengo Saiano, per poi strappargli il figlio e barricarsi in casa.

Il piccolo, la cui salute è stata continuamente monitorata dai carabinieri, ha parlato al telefono con loro poco dopo le 8 di mattina e attualmente sta bene. Dopo aver aperto la porta, l’uomo si è detto pentito del gesto.

«Il bambino sta bene e il padre si è pentito del gesto che ha fatto – ha riferito il procuratore di Brescia Francesco Prete uscendo dall’appartamento a Roncadelle. – Tecnicamente è un sequestro di persona e sarà arrestato».

L’uomo ha anche dei precedenti per violenza domestica e sembra che il gesto sia un atto di protesta contro la decisione di affidare il bambino alla madre. Stando alle indiscrezioni, l’uomo avrebbe avuto con sé anche una pistola anche se non è chiaro se sia vera o meno.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/FILIPPO VENEZIA