Ai mondiali in Qatar il Marocco ha avuto la meglio sul Belgio. Dopo la vittoria i tifosi si sono riversati in strada mettendo a ferro e fuoco il centro
Alcuni tifosi del Marocco si sono riversati nelle strade di Bruxelles e hanno innescato una guerriglia urbana.
Il tutto succede a seguito della vittoria della nazionale del Marocco su quella del Belgio in Qatar, dove sono impegnate nei Mondiali di calcio, per 2-0. I tifosi, a decine e alcuni con volto incappucciato, hanno preso d’assalto le strade del centro città e l’area della stazione di Midi.
Sono state distrutte componenti di arredo urbano, appiccato il fuoco ad alcune auto, scooter e monopattini trovati parcheggiati lungo la strada. A ristabilire l’ordine sono intervenuti gli agenti di polizia in divisa antisommossa e con camionette, gas lacrimogeni e idranti. Incidenti si sono registrati tra Lemonnier e Place Bourse dove è andata distrutta un’auto.
«Saccheggi e violenze – scrive il commissario Ue all’Economia Paolo Gentiloni. – Il calcio fa da detonatore».
Nella Capitale belga in tutto sono stati effettuati una decina di arresti amministrativi e un arresto giudiziario.
Tutti i fermi hanno riguardato tifosi di origine marocchina che hanno preso d’assalto le vie del centro e l’area adiacente alla stazione Midi.
Fra i feriti anche un giornalista dell’emittente locale Rtbf, colpito al volto da fuochi d’artificio, che racconta dell’aggressione di un suo collega con cameramen.
di: Flavia DELL’ERTOLE
aggiornamento di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/STEPHANIE LECOCQ