“Si può fare nell’ambito di un piano didattico” ma “non come misura di risparmio energetico”. A Bergamo una scuola ha adottato il sistema
Il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, in merito alla settimana corta a scuola ha affermato: «Non abbiamo mai parlato di settimana corta in Consiglio dei ministri. Si può fare come piano didattico, nell’autonomia delle scuole, non come misura di risparmio energetico. Sono contrario a dire che poiché c’è un’emergenza, la scuola deve essere la prima a pagare».
Sul tema risparmio ambientale, ha sottolineato che “le scuole hanno sempre fatto la loro parte, con Comuni e Province. Non ci tireremo indietro, ma non si può partire dalla scuola. È l’intero Paese che deve cambiare direzione rispetto ai consumi“.
Inoltre, Bianchi ha aggiunto, in riferimento all’emergenza demografica, che “il problema del Paese è la caduta demografica. In due anni abbiamo perso quasi 300mila studenti ed in 10 anni, entro il 2031-32, ci saranno 1,4 milioni di studenti in meno“.
Intanto a Bergamo, un Itc ha optato per la didattica su 5 giorni e di conseguenza gli studenti saranno a casa il sabato. A scuola si entrerà sempre alle 8: per quattro giorni le lezioni dureranno 6 ore, il quinto giorno 8, dalle 8 alle 16.
di: Federico ANTONOPULO
FOTO: ANSA / MATTEO BAZZI