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Domani il presidente si recherà in Cisgiordania dove incontrerà Abu Mazen

Prosegue il viaggio in Medio Oriente di Joe Biden che ieri è atterrato a Tel Aviv. Oggi il presidente parteciperà a un briefing sul sistema di difesa Iron Dome, prima di recarsi in visita a Gerusalemme.

Domani sarà la volta diella Cisgiordania dove il titolare della Casa Bianca avrà uno storico incontro con il presidente dell’Autorità nazionale palestinese Abu Mazen.

Nell’ambito della Dichiarazione sulla partnership strategica siglata proprio a Gerusalemme da Biden e Yair Lapid, che riafferma l’indissolubile legame fra Washington e Tel Aviv, il presidente Usa ha ribadito che non permetterà all’Iran di avere armi nucleari.

Biden si è detto pronto a mettere in campo “tutti gli elementi del potere nazionale” per scongiurare il pericolo; una questione “vitale per la sicurezza globale“.

«Abbiamo garantito, la mia amministrazione – e penso anche la grande maggioranza degli americani, non solo la mia amministrazione – che siamo dediti in maniera completa alla vostra sicurezza, senza ombra di dubbio» assicura poi il presidente.

La risposta di Teheran, che esprime tutte le sue preoccupazioni per la Dichiarazione congiunta, non si fa attendere. Il presidente iraniano Ebrahim Raisi ha indirizzato un messaggio televisivo “agli americani e ai loro alleati regionali” per ammonire che “la Nazione iraniana non accetterà alcuna crisi o insicurezza nella regione e che qualsiasi errore commesso in questa regione riceverà una risposta dura e deplorevole“.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/ABEDIN TAHERKENAREH