Secondo l’inquilino della Casa Bianca un attacco nucleare della Corea del Nord provocherebbe la fine del regime
Joe Biden sarà il primo presidente in carica degli Stati Uniti, da almeno un secolo, a visitare la Papua Nuova Guinea. Il viaggio sarà breve ma simbolico: a confermarlo è stato il ministro degli Esteri dell’arcipelago dell’Oceania Justin Tkatchenko.
«Verrà il 22 maggio, al mattino, e rimarrà solo per tre ore», ha detto Tkatchenko, specificando che i colloqui tra i due dovrebbero concentrarsi su economia, sicurezza e cambiamento climatico.
L’incontro tra Biden e Yoon Suk Yeol
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha tenuto alla Casa Bianca una conferenza stampa con l’omologo sudcoreano Yoon Suk Yeol.
Secondo Biden un attacco nucleare della Corea del Nord provocherebbe la fine del regime. I due leader hanno, poi, annunciato che Washington e Seul hanno concordato di rafforzare lo scudo nucleare contro le minace nordcoreane.
«Possiamo raggiungere la pace attraverso una forza superiore e schiacciante, non una finta pace basata sulla buona volontà dell’altra parte» ha affermato Yoon Suk Yeol.
Al centro del colloquio anche la guerra in Ucraina e la questione dello stretto di Taiwan.
Biden: “Trump è un pericolo per la democrazia”
Durante la conferenza stampa Biden ha risposto a una domanda sulla sua ricandidatura alla Casa Bianca.
«Conosco Trump, lo conosco bene e i pericoli che rappresenta per la democrazia. Lo posso battere. Ho un lavoro da finire» ha dichiarato il presidente Usa, ribadendo di “aver ereditato un Paese che aveva perso credibilità nel mondo e con un debito pubblico enorme”. In merito alla sua età ha scherzato dicendo di “essere così vecchio da non poter neanche dire i numeri”.
“Disposto a incontrare McCarthy”
Biden si è, poi, detto “felice” di incontrare lo speaker della Camera Kevin McCarthy, ma senza ultimatum da parte Non estendere il tetto del debito sarebbe un “crimine”, secondo Biden. Da mesi è in corso tra la Casa Bianca e i Repubblicani del Congresso un dibattito l’estensione del tetto del debito federale: Repubblicani vorrebbero che fosse vincolato a una serie di tagli alla spesa e a misure fiscali.
di: Francesca LASI
Aggiornamento di: Alice GEMMA
FOTO: ANSA/EPA/MICHAEL REYNOLDS