Approvato in Commissione Giustizia l’emendamento della Lega per far scontare comunque la pena seppur in strutture idonee
La cronaca recente relativa all’esasperazione dei cittadini su scippi e furti sempre più frequenti ha probabilmente accelerato il processo normativo che oggi ha visto, in Commissione Giustizia alla Camera, l’approvazione di un emendamento a firma Lega. La modifica alla legge, con il sostegno di tutto il centrodestra ha lo scopo di porre un freno allo sfruttamento della gravidanza da parte di borseggiatrici per ottenere attenuanti di pena.
Da oggi, “chi verrà sorpresa a rubare non sarà più rilasciata ma sconterà la pena nelle case famiglia, in carceri adeguati o ai domiciliari, nel pieno rispetto della salute sua, dei figli e del nascituro“, come ha spiegato il leader della Lega Salvini che rivendica una norma “di buonsenso, realismo e giustizia“.
Si attende ora il passaggio in Parlamento, come spiega anche il sottosegretario leghista alla Giustizia Andrea Ostellari che precisa che sarà il magistrato a valutare la condizione più idonea per scontare la pena.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/UFFICIO STAMPA CARABINIERI