Altri dettagli emergono dalle perquisizioni del bunker di Matteo Messina Denaro, tra i titoli anche Primo Levi

È una personalità curiosa quella del boss mafioso Matteo Messina Denaro. Oltre 200 film e 55 libri sono stati trovati nel suo covo di Campobello di Mazara, alcuni dei titoli sono sorprendenti considerati i trascorsi criminali del “padrino”. Nell’elenco dei titoli contenuti nella biblioteca diverse biografie, diari e i racconti di storie vere: si va da Putin. L’ultimo zar, Pablo Escobar, il padrone del male e Le assaggiatrici, storia di una delle assaggiatrici assoldate dai nazisti nel timore che Hitler venisse avvelenato, a Se questo è un uomo di Primo Levi.

Non mancano classici della letteratura come Viaggio al termine della notte di Louis-Ferdinand Celine, Poesie d’amore di Catullo e I fiori del male di Charles Baudelaire. Tra i film pare prediligere quelli di azione, come Apocalypse Now di Francis Ford Coppola, Braveheart di Mel Gibson, Pulp Fiction di Quentin Tarantino, Brutti, sporchi e cattivi di Ettore Scola.

di: Caterina MAGGI

FOTO: ANSA