Si tratta dell’ex ambasciatore a Kiev Davide La Cecilia
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani si è recato a Londra per partecipare alla Ukraine Recovery Conference. Qui il vicepremier ha annunciato la nomina di un inviato speciale della Farnesina in Ucraina, l’ex ambasciatore a Kiev Davide La Cecilia.
«L’Italia è pronta a fare la sua parte per la ricostruzione in Ucraina con il suo sistema Paese e con imprese che hanno un patrimonio di saper fare» ha dichiarato Tajani.
Kiev: “bombe su Kherson, morto un soccorritore”
Kiev ha riferito che un bombardamento a Kherson ha ucciso un soccorritore e ne ha feriti altri 7.
«L’esercito russo ha sparato sui soccorritori di Kherson che stavano rimuovendo il limo – ha scritto su Telegram il capo dell’ufficio presidenziale ucraino Andry Yermak – Il bombardamento ha ucciso un soccorritore e ne ha feriti altri sette, sei sono in gravi condizioni».
Il capo dell’amministrazione militare regionale Pavlo Kyrylenko ha riferito su Telegram che le forze russe hanno colpito le città di Kurakhove e Avdiyivka (entrambe nella regione di Donetsk) con l’artiglieria, i carri armati e due razzi.
«In direzione di Donetsk, il nemico ha bombardato Kurakhove con l’artiglieria in mattinata. Avdiyivka è stata colpita con due razzi, artiglieria e carri armati» ha scritto Kyrylenko.
Lavrov: “occidentali vogliono combattere, siamo pronti”
Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha dichiarato che, attraverso il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, gli occidentali “dicono di essere contrari a ‘congelare’, come dicono, il conflitto in Ucraina“.
«Ciò significa che vogliono combattere. Bene, allora che combattano, noi siamo pronti» ha dichiarato Lavrov ai giornalisti a Minsk, in Bielorussia. Lo ha riferito l’agenzia Interfax.
Budanov ricompare in pubblico, ma secondo un canale vicino alla Wagner si tratta di IA
Il capo dell’intelligence militare ucraina Kyrylo Budanov è ricomparso in pubblico. Martedì 20 giugno Budanov ha parlato in televisione accusando Mosca di avere causato il crollo della diga di Kakhovka, definendola “un’azione terroristica, un ecocidio commesso dalla Federazione russa”.
Lo scorso 15 giugno l’agenzia russa Ria Novosti aveva riferito che Budanov era stato gravemente ferito in un attacco russo il 29 maggio e che da allora si trovava in un ospedale militare in Germania. Alcuni media russi lo avevano dato per morto.
Secondo l’account Telegram Wagner Grey Zone, vicino alla milizia, però, si tratterebbe di immagini create con l’intelligenza artificiale.
«Gli ucraini non riescono a fare i conti con la morte di Budanov, hanno deciso di realizzare una sua copia in animazione 3D che però ha immediatamente svelato il falso – si legge – non sono riusciti a generare e a disegnare sull’ologramma il taglio di capelli usuale dell’ucraino-nazista Budanov, errore immediatamente individuato dagli esperti russi. Allora, perché non ci mostrate il vero Budanov? O è stato davvero assassinato?».
In precedenza il canale aveva contestato una foto di Budanov, apparsa sui media ucraini.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/EPA/IVAN ANTYPENKO