L’avvocato della vittima chiede attenzione
Dopo la visita di Giorgia Meloni, proseguono le indagini sullo stupro di Caivano.
L’avvocato di una delle vittime ha chiesto il massimo riserbo: «rappresento una delle due famiglie coinvolte nella vicenda, che ha sempre voluto mantenere il massimo riserbo e il silenzio nei confronti di tutte le persone a vario titolo coinvolte. Noi ci siamo fidati e affidati alla magistratura. Vi chiediamo di operare nel rispetto di questo silenzio. Vi è il rischio di vittimizzazione secondaria. Una diffusione sbagliata delle notizie può comportare ulteriore stress».
La mamma di una delle vittime dello stupro del Parco verde di Caivano, provincia a nord di Napoli, ha accusato un malore. «Oggi era previsto che la mamma parlasse in pubblico per raccontare a tutti la realtà e il degrado che avevano causato la tragedia ma purtroppo dopo lo shock e la realizzazione di quanto avvenuto, la paura, la sensazione di abbandono, e dubbi di non farcela da sola, la signora ha avuto un calo fisico e un lieve malore che la costringeranno a ricorrere a giorni di riposo prima di affrontare il lungo percorso per una vita diversa», ha fatto sapere l’avvocato della famiglia.
E poi: «ancora non ci crediamo, dopo che noi avevamo fatto la denuncia e chiesto pubblicamente aiuto, il Governo passa per Caivano, ignorando e senza mai volgere lo sguardo alla nostra tragedia e sofferenza, come se non esistessimo e non fossimo degni di chiedere e ricevere aiuto o una possibilità di salvezza in altra località».
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA