I 16, di cui 14 già in carcere, sono accusati di 8 omicidi avvenuti nella faida fra i clan Di Lauro, Amato-Pagano e Vinella Grassi
Sono tutte affiliate dei clan Di Lauro, Amato-Pagano e Vinella Grassi le 16 persone arrestate dai carabinieri di Napoli in merito a 8 omicidi. I delitti risalgono alla cosiddetta seconda faida fra i quartieri della periferia Nord del capoluogo campano, Secondigliano e Scampia.
14 dei 16 arrestati si trovano già in carcere, fra le strutture di Secondigliano e Poggioreale. La “seconda faida” si apre, nelle ricostruzioni degli inquirenti, con l’omicidio di Giuseppe Pica nel marzo del 2007 e si chiuse nel febbraio del 2008 con la morte di Carmine Fusco, entrambi affiliati al clan Di Lauro.
L’operazione ha permesso di identificare anche i mandanti degli omicidi di Lucio De Lucia e Salvatore Ferrara (clan Di Lauro), Patrizio De Vitale (Girati), Luigi Giannino e Luigi Magnetti (Vinella Grassi)
Stando alle ricostruzioni, la seconda faida nacque per la volontà del clan Vinella Grassi di “abbandonare” la famiglia Di Lauro per confluire negli Amato-Pagano.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/CESARE ABBATE