camorra

Il clan aveva vietato lo spaccio per coprire le attività illecite di alcune società

Duro colpo inferto al clan Ferrara – Cacciapuoti da parte dei carabinieri che, coordinati dalla DDA di Napoli, hanno emesso 19 misure cautelari per i reati di associazione di tipo mafioso, estorsione, violazioni alla normativa sulle armi e sugli stupefacenti e tentato omicidio.

Dalle indagini è risultato come i vertici del clan avessero imposto un divieto di spaccio nelle piazze di Villaricca per tutelare i propri affari, fra i quali anche operazioni nei settori dei carburanti e degli alimenti. La Guardia di finanza ha contestualmente sequestrato 11 società responsabili complessivamente di un volume d’affari annuale di circa 16 milioni di euro.

Storicamente il clan Ferrara – Cacciapuoti è ritenuto vicino al cartello Nuova famiglia della camorra, vicino all’ala corleonese di Cosa Nostra.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/US DIA