Viene ingerita involontariamente con caramelle, patatine e snack. Lo studio: “difficile la diagnosi”

Si trova in caramelle, patatine e altri prodotti per uso alimentare, e sempre più spesso viene consumata per sbaglio dai piccoli sotto i 6 anni. Si tratta della cannabis, sulla cui ingestione accidentale uno studio della New York University Grossman School of Medicine di New York ha lanciato l’allarme: negli Stati Uniti in 14 anni (dal 2004 al 2014) il consumo accidentale di questo prodotto da parte dei piccoli è cresciuto di 13 volte a livello nazionale.

I bambini, secondo quanto riporta lo studio che ha preso in esame i ricoveri nei pronto soccorso statunitensi, troverebbero nella cucina di casa prodotti alimentari a base di cannabis: l’87% delle ingestioni infatti avviene nelle abitazioni. I sintomi sono diversi: letargia, atassia, tachicardia, midriasi, convulsioni, stato mentale alterato e ipotonia. Ma sia la varietà dei sintomi che lo stato alterato comportamentale dei piccoli portano spesso a diagnosi fallaci o parziali, oppure a test clinici invasivi.

Da qui l’appello degli autori dello studio: “è necessario intraprendere un’azione immediata per cambiare l’attuale traiettoria di ingestione pediatrica non intenzionale di prodotti a base di cannabis commestibili”.

di: Caterina MAGGI

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