Bergamo, 62 intossicazioni in un centro accoglienza
Continuano le polemiche circa la decisione della giudice di Catania di non convalidare il fermo di tre migranti nel Centro di Pozzallo.
L’Associazione nazionale magistrati ha accusato il Governo di minare all’indipendenza della magistratura: «le dichiarazioni espresse da esponenti del Governo e della maggioranza parlamentare a commento della non convalida di provvedimenti di trattenimento esprimono una preoccupante visione delle prerogative di verifica di legalità esclusivamente attribuite alla magistratura e ne minano l’indipendenza e l’autonomia» fa presente tramite una nota.
La giudice Iolanda Apostolico è regolarmente tornata a lavoro ma la tensione resta alta.
Butta legna sul fuoco Matteo Salvini che dichiara: «occorre una riforma della giustizia, perché giudici che facciano politica e facciano sentenze politiche, lasciando dei clandestini liberi di circolare, non sono un problema per Salvini o per il governo, ma sono un problema per l’Italia. Venerdì sarò di nuovo a processo, a Palermo, per aver bloccato gli sbarchi da navi di Paesi stranieri che ancora oggi finanziano organizzazioni private per portare immigrati in Italia».
Ribatte il leader di Azione Carlo Calenda: «suggerirei alla Meloni di fare ricorso in appello, non di fare polemica politica. È molto importante che eserciti il diritto di chiedere una revisione della sentenza ma stia molto attenta a non cominciare un conflitto perenne con la magistratura».
Intanto al Csm è stata formalmente depositata la richiesta di aprire una pratica a tutela del giudice di Catania Iolanda Apostolico. La richiesta è stata firmata da tredici componenti togati di Area, Unicost, Md e da due indipendenti. Non ha aderito il gruppo di Magistratura Indipendente.
Nessun aumento delle toghe entro il 2027
Il capo della procura di Roma, Francesco Lo Voi, ha reso noto che non ci sarà nessun aumento di organico delle toghe entro il 2027. Lo ha dichiarato nel corso della sua audizione in Commissione Giustizia del Senato che sta esaminando il ddl Nordio.
Bergamo, intossicazioni in centro accoglienza
Intanto a Bergamo in un centro di accoglienza 62 migranti hanno subito un’intossicazione alimentare e sono stati portati in ospedale. Le condizioni dei ricoverati non sono gravi.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/FRANCESCO RUTA