L’accusa è di oltraggio al Congresso
L’ex stratega di Donald Trump, Steve Bannon, è accusato di oltraggio al Congresso e il dipartimento di Giustizia proporrà una pena di 6 mesi e 200 mila dollari di multa. Bannon si è rifiutato di testimoniare nell’indagine sull’assalto a Capitol Hill.
La decisione del giudice è attesa per venerdì prossimo. I procuratori hanno riferito che Bannon, da quando ha ricevuto il mandato nel settembre 2021 per testimoniare e consegnare i documenti alla Commissione, ha “portato avanti una strategia di malafede, sfida e oltraggio”.
Ai tempi dell’assalto Bannon non ricopriva più alcun ruolo ufficiale ma sono emersi continui contatti con Donald Trump nelle ore che hanno portato all’insurrezione: risulta per esempio una telefonata di 11 minuti la mattina del 5 gennaio e una di altri 6 la sera del giorno stesso. Bannon ha sempre negato ogni responsabilità per l’attacco del 6 gennaio, ma si è anche vantato di essere “l’architetto ideologico” degli sforzi per ribaltare il risultato delle elezioni del 2020.
di: Micaela FERRARO
FOTO: EPA/PETER FOLEY