Bogdan Petrovich Tsyganenko il nome del cittadino ucraino che avrebbe aiutato Natalia Vovk a uccidere la figlia di Oleskandr Dugin

Possibile svolta nel caso della morte di Daya Dugina, la figlia dell’ideologo di Putin, Oleskandr Dugin.

Secondo il Servizio di sicurezza federale russo (Fsb), infatti, un altro cittadino ucraino sarebbe coinvolto nell’omicidio oltre a Natalia Vovk. «L’ulteriore indagine ha stabilito che l’omicidio di Dugina è stato preparato a Mosca, insieme a Natalia Vovk, da un altro membro del gruppo di sabotaggio e terrorista ucraino, il cittadino ucraino Bogdan Petrovich Tsyganenko, nato nel 1978, arrivato in Russia tramite Estonia il 30 luglio 2022 e che ha lasciato il territorio russo il giorno prima dell’esplosione che ha ucciso Dugina» – si legge in un comunicato.

Secondo i servizi russi, stando a quanto riporta la Tass, il 44enne agente dei servizi segreti ucraini avrebbe fornito a Natlia Vovk false targhe automobilistiche e falsi documenti e avrebbe confezionato l’ordigno usato nell’attentato. Non si esclude la possibilità di ulteriori complici.

«L’analisi delle telecamere di videosorveglianza ha documentato che la presunta omicida, Natalia Pavlovna Vovk, stava seguendo personalmente Dugina in un parcheggio per gli ospiti del festival Traditsiya» – si legge ancora.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/MAXIM SHIPENKOV