mastropietro

La famiglia: “confermare ergastolo”

Per la mattinata del 23 gennaio 2024 è stata fissata l’ultima udienza, davanti alla Cassazione, della vicenda giudiziaria sul caso di Pamela Mastropietro, la 18enne romana che venne violentata, uccisa, fatta a pezzi e i suoi resti ritrovati in due trolley a Pollenza (Macerata) nel gennaio del 2018.

Condannato per l’omicidio è Innocent Oseghale. Intorno all’aggravante dello stupro ruota la conferma dell’ergastolo oppure un eventuale sconto di pena.

«Speriamo che, questa volta, si possa raggiungere la giustizia definitiva almeno su questa parte di dolorosa vicenda. Sul resto, nonostante la verità processuale abbia consegnato alle nostre carceri una sola persona, continuiamo a sostenere che pure qualcun altro, forse, avrebbe dovuto fare compagnia ad Oseghale. Ma chissà che, ove fosse confermato l’ergastolo, quest’ultimo non si decida a collaborare», ha detto l’avvocato Marco Valerio Verni, legale della famiglia di Pamela e zio della 18enne romana.

di: Alice GEMMA

FOTO: ANGELA/ ROTINI