Fanalino di coda per Giuseppe Conte, mentre Renzo Piano cede il primo posto ad un altro senatore
Con il 2023 al capolinea è tempo di bilanci, anche nelle tasche dei parlamentari. Deputati e senatori hanno infatti presentato le rispettive dichiarazioni dei redditi, con qualche ritardo nella consegna fra cui Antonio Tajani, Giulia Bongiorno e Antonio Angelucci.
Il più “povero” nell’arco parlamentare risulta essere Giuseppe Conte. Il leader del Movimento 5 Stelle dichiara un reddito complessivo di 24.359 euro lordi nei dodici mesi del 2022, pari ad un netto mensile di 1.400 euro. L’ultima posizione di Conte si spiega con la sua elezione in Parlamento ad ottobre, con appena tre mesi di indennità parlamentare percepita.
Restano sotto la soglia dei 100mila euro anche Carlo Calenda (85mila euro), Elly Schlein (94.725 euro), Matteo Salvini (99.699 euro) e Maurizio Lupi (86.913 euro).
Sotto i 300mila anche Giorgia Meloni, che dichiara 293.531, una cifra comunque ben più alta rispetto ai 160.706 del 2022. La ministra del Turismo Daniela Santanché è invece scesa leggermente, dai 300.763 euro del 2022 agli attuali 298.638.
Dall’altra parte della classifica ci sono cifre ben più interessanti. A partire dal ministro della Difesa Guido Crosetto che dichiara 900mila euro di redditi.
I portafogli più pieni però sono quelli di tre senatori. In ordine crescente, parliamo di Giulio Tremonti (Fratelli d’Italia) che dichiara due milioni e 594mila euro. Al secondo posto Renzo Piano. L’architetto genovese perde una posizione dichiarando due milioni e 901mila euro.
Il parlamentare con la dichiarazione dei redditi è infine Matteo Renzi con un reddito di tre milioni e 217mila euro (600mila in più rispetto all’anno precedente).
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA / CIRO FUSCO