L’uomo, con problemi psichiatrici, è stato fermato dei carabinieri con la pistola a impulsi elettrici
A San Giovanni Teatino (Chieti) un 35enne, Simone Di Gregorio, i 14 agosto è morto dopo essere stato bloccato dai carabinieri. L’uomo, da quanto si apprende, stava correndo nudo nei pressi dei binari ferroviari e i militari giunti sul posto hanno cercato di fermarlo, utilizzando il taser.
La pistola a impulsi elettrici, però, non sarebbe bastata a contenerlo. Nel frattempo è arrivata un’ambulanza e il personale gli ha somministrato dei farmaci per calmarlo, ma poco dopo l’uomo ha perso i sensi ed è arrivato in ospedale senza vita.
Per scoprire meglio la dinamica dei fatti si attende l’esito dell’esame autoptico, che sarà affidato domani, 16 agosto. Secondo quanto si apprende il giovane si è tolto i vestiti lungo corso Vittorio Emanuele II, poi si è scagliato contro un veicolo. L’uomo veniva seguito dal centro di salute mentale.
Sul caso è stato aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA / us Carabinieri