EPA/KHALED EL-FIQI

1.300 metri di galleria a una profondità di 13 metri, questa la scoperta degli archeologici a Taposiris Magna, alla periferia di Alessandria d’Egitto

Un tunnel scavato nella roccia che dalle profondità dell’antico tempio egiziano di Taposiris Magna potrebbe condurre alla tomba perduta di Cleopatra: è questa la strabiliante scoperta fatta da una missione archeologica internazionale che potrebbe portare a una svolta del profilo dell’ultima sovrana dell’Egitto tolemaico.

Ad annunciare la scoperta fatta dall’archeologa Kathleen Martinez dell’Università di Santo Domingo è il Ministero del Turismo e delle Antichità egiziano che parla del tunnel come di “un prodigio della tecnica ingegneristica antica“. Come riporta il sito internet Ancient Origins la galleria è lunga 1.300 metri ed è situata a 13 metri di profondità, con molte parti sott’acqua, e per molti aspetti ricorda il tunnel di Eupalinos sull’isola greca di Samos. 

«Questo è il luogo perfetto per la tomba di Cleopatra. Se c’è l’1% di possibilità che l’ultima regina d’Egitto sia sepolta lì, è mio dovere cercarla. Se scopriamo la tomba sarà la scoperta più importante del XXI secolo. Se non scopriamo la tomba, avremo comunque fatto grandi scoperte qui, all’interno del tempio e fuori dal tempio», ha dichiarato Martinez al blog Heritage Key.

Secondo l’archeologa, infatti, Taposiris Magna, situata alla periferia di Alessandria d’Egitto e dedicata a Osiride, il dio dei morti, potrebbe essere una delle città candidate a ospitare la regina per sempre, morta suicida dopo il marito, il generale romano Marco Antonio.

Gli scavi nel sito sono iniziati nel 2004 quando, da tempo impegnata in ricerche su Cleopatra, la dottoressa Martinez è riuscita a ottenere un incontro al Cairo con il celebre archeologo Zahi Hawass, allora ministro delle Antichità egiziano, convincendolo a condurre gli scavi. Fino a oggi le ricerche avevano rivelato mummie con lingue d’oro e un cimitero contenente mummie in stile greco-romano sepolte di fronte al tempio. Nell’ultimo ritrovamento, poi, oltre il tunnel sono state rinvenute due statue di alabastro di epoca tolemaica, una delle quali sembra essere una sfinge, oltre a vasi e recipienti di ceramica.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/EPA/KHALED EL-FIQI