Paul Flores è stato giudicato colpevole di aver violentato e ucciso Kristin Smart nel suo dormitorio
Ha finalmente un nome l’assassino di Kristin Smart, uccisa nel 1996 nel campus universitario di San Luis Obispo, cittadina a meno di 20 km dall’Oceano Pacifico, in California.
Quasi 30 anni dopo un uomo di nome Paul Flores, che oggi ha 45 anni, è stato giudicato colpevole di aver violentato e ucciso la giovane Smart, e poi di aver occultato il corpo sotto il portico di casa sua. All’epoca dei fatti, Flores e Smart erano entrambi al primo anno di college.
Anche il padre di Flores è stato giudicato colpevole. Oggi l’uomo, Ruben Flores, ha 81 anni, ma all’epoca avrebbe aiutato il figlio a far sparire il corpo della ragazza, che non è mai stato ritrovato.
A riportare la storia la Cnn.
Kristin Smart aveva 19 anni quando è scomparsa. Era stata vista per l’ultima volta mentre rientrava a piedi nel campus della California Polytechnic State University, verso le due del mattino del 25 maggio 1996. Stava rientrando da una festa fuori dal campus.
Secondo i pm che hanno chiuso il caso, Flores si sarebbe trovato alla stessa festa con Smart, e sarebbe rientrato con lei. Lui ha sempre detto di essersi separato dalla ragazza a un isolato dal suo dormitorio ma secondo la giuria, invece, l’avrebbe uccisa durante un tentativo di stupro.
di: Micaela FERRARO
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