Il figlio di Petro mette il presidente nei guai

Nuovi guai per il presidente colombiano Petro.

Il figlio Nicolas, accusato di riciclaggio di denaro, ha detto ai pubblici ministeri che una parte dei soldi provenienti da un cartello della droga è confluita nella campagna elettorale del padre l’anno scorso. Il procuratore Mario Burgos in udienza ha dichiarato: «una parte del denaro è stata utilizzata dal signor Nicolas Fernando Petro stesso… e l’altra parte è stata destinata alla campagna presidenziale del 2022».

Il capo di Stato ha negato di aver mai preso soldi dai Narcos e ha precisato che “questo governo finirà sulla base del mandato popolare e di nessun altro”.

Nicolas Petro ha 37 anni ed è il figlio primogenito del presidente. È stato arrestato sabato e ha negato le accuse in un’udienza mercoledì. Ma al giorno seguente ha cambiato idea, annunciando il suo obiettivo di “avviare un processo di collaborazione”.

Secondo quanto riporta ANSA, il giovane Petro è venuto a conoscenza di nuove prove in possesso dei pubblici ministeri e Burgos gli ha offerto di dimezzare la sua potenziale pena detentiva se collaborerà.

di: Micaela FERRARO

FOTO: EPA