Si tratta del caso di una malata di sclerosi multipla dal 2010
L’Associazione Luca Coscioni ha reso noto il parere favorevole in merito alla possibilità di avvalersi del suicidio assistito espresso dal Comitato etico del Friuli Venezia Giulia.
Il caso esaminato è quello di Anna (nome di fantasia), una donna affetta da sclerosi multipla dal 2010 che ha avviato l’iter per chiedere la libertà di poter morire 11 mesi fa. L’Associazione Luca Coscioni “ritiene che la tutela della salute e della condizione di vulnerabilità di Anna debba ritenersi pienamente soddisfatta laddove sia fornito il farmaco e garantita l’assistenza del personale sanitario“. La donna, tramite l’Associazione, ha detto di essere “contenta di essere libera di scegliere e decidere“.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/MOURAD BALTI TOUATI