Il gup di Milano ha condannato Tafallari, affiliata a un gruppo terroristico del Daesh, a tre anni e quattro mesi per istigazione a commettere reato
Era nota come la “leonessa dell’Isis” Bleona Tafallari, 20enne nata in Kosovo e domiciliata a Milano arrestata lo scorso novembre nel capoluogo meneghino per terrorismo internazionale.
Oggi Tafallari, al termine di un processo con rito abbreviato, è stata condannata a tre anni e quattro mesi dal gup milanese Livio Cristofano, che ha riqualificato l’accusa in istigazione a commettere reato comminandole una pena inferiore rispetto a quanto richiesto dal pm (cinque anni).
Secondo le ricostruzioni della Procura la donna, accanita sostenitrice dell’Isis da almeno tre anni, faceva parte insieme al marito della costola dei “Leoni dei Balcani” del sedicente Stato Islamico. Proprio il marito della donna sarebbe imparentato con Kujtim Fejzul, attentatore 20enne autore della strage di Vienna nel novembre del 2020.
Tafallari si sarebbe prodigata in attività di arruolamento e proselitismo, anche fra minorenni, dichiarando anche l’intenzione di andare a combattere “contro il nemico occidentale” nelle zone di guerra.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/ITALIAN POLICE