Guterres: sbloccare l’export di alimenti e fertilizzanti russi non soggetti a sanzioni

La tensione nella regione di Zaporizhzhia è alle stelle. Oggi il Ministero della Difesa russo ha reso noto che in alcuni soldati ricoverati in ospedale sono stati rinvenuti segni di “forte avvelenamento”. Si tratterebbe in particolare di un agente tossico quale la “tossina del botulino di tipo B“. L’accusa è che l’esercito di Kiev abbia quindi utilizzato armi chimiche per riprendere il controllo della centrale occupata.

MATTARELLA: “GUERRA SCELLERATA”

Il capo dello Stato Sergio Mattarella ha inviato un messaggio al presidente della Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli Bernhard Josef Heinrich Scholz tornando a parlare della guerra in Ucraina, che definisce “scellerata”: «nel cuore dell’Europa si combatte una guerra scellerata, provocata dall’aggressione della Federazione Russa all’Ucraina. Questa guerra di invasione, con i lutti, le distruzioni, gli odi che continua a generare, scuote l’intera umanità nei suoi valori fondativi e l’Europa nella sua stessa identità».

Intanto il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterrs, è arrivato a sorpresa nella Repubblica di Moldova dove è previsto l’incontro con il presidente Maia Sandu. Nei giorni scorsi Guterres è stato prima a Leopoli, dove ha incontrato i presidenti di Ucraina e Russia, Volodymyr Zelensky e Recep Tayyip Erdogan, e successivamente si è spostato ad Odessa.

In giornata si recherà a Istanbul per esaminare il centro istituito nella città turca per la coordinazione delle esportazioni di cereali dall’Ucraina, attraverso corridoi sicuri nel Mar Nero, nel quale sono presenti delegati di Ankara, Kiev, Mosca e Nazioni Unite.

AL FRONTE

Al fronte attivo, il vice ammiraglio Viktor Sokolov è stato nominato comandante ad interim della flotta russa del Mar Nero dopo i continui attacchi alle basi militari russe in tutta la Crimea occupata. «La Crimea è territorio sovrano dell’Ucraina. La graduale smilitarizzazione della penisola, seguita dalla sua liberazione, è parte del nostro programma», ha commentato su Twitter Oleksii Danilov, segretario del Consiglio di sicurezza e difesa nazionale dell’Ucraina.

Sul territorio ucraino nella notte sono avvenute nuove esplosioni a Mykolaiv.

A Kharkiv i soccorritori del servizio di emergenza statale hanno recuperato i corpi di 15 vittime dalle macerie di un edificio residenziale distrutto dai bombardamenti.

Intanto, la Bbc riporta di altri attacchi di droni ucraini contro obiettivi russi in Crimea e in altre zone occupate del Paese.

«Il fumo si alza sopra il quartier generale della flotta del Mar Nero della Federazione Russa a Sebastopoli» riporta l’emittente pubblica ucraina Suspilne. Ieri la difesa aerea russa aveva riferito di aver intercettato obiettivi nei cieli ucraini di Sebastopoli, Yevpatoriya e Zaozerne.

Il bollettino quotidiano dello Stato Maggiore delle Forze Armate riferisce che dall’inizio della guerra la Russia ha perso circa 44.900 soldati in Ucraina, di cui 200 solo nell’ultimo giorno.

Secondo quanto riportato dalle autorità ucraine nel centro di Kiev sono stati fatti sfilare decine di mezzi russi distrutti. I cittadini della capitale si sono riversati nella strada centrale, Khreshchatyk, facendo salire i bambini sui carri armati bruciati per scattare delle foto. L’Ucraina si prepara a festeggiare l’indipendenza il 24 agosto, celebrazioni che vedono il divieto di assembramenti per timore di lancio di missili su Kiev. Come spiegato da Volodymyr Zelensky è importante essere consapevoli che nella settimana delle celebrazioni “la Russia potrebbe tentare di fare qualcosa di particolarmente terribile, particolarmente violento“. Oltre alla ricorrenza dell’indipendenza e il giorno della bandiera in settimana dovrebbe svolgersi anche il vertice della Piattaforma di Crimea.

COMMERCIO DEL GRANO

La delegazione dell’Onu presente a Istanbul al centro per il coordinamento delle esportazioni di cereali e prodotti alimentari dai porti ucraini ha reso noto che la nave Zumrut Ana, che trasporta 6.300 tonnellate di olio di semi di girasole, è stata autorizzata a partire dal porto di Chornormorsk in Ucraina, ed è diretta a Venezia.

Intanto il segretario delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha rilanciato l’appello per lo sblocco dell’export di “alimenti e fertilizzanti russi che non sono soggetti a sanzioni“.

di: Micaela FERRARO

FOTO: EPA/RUSSIAN EMERGENCIES MINISTRY