A causa del rincaro energetico a rischio 370mila posti di lavoro

Il rincaro delle materie prime e dell’energia, insieme all’inflazione vicina all’8%, mettono in ginocchio le imprese dello Stivale e “mette a rischio da qui ai primi sei mesi del 2023 circa 120mila imprese del terziario di mercato e 370mila posti di lavoro“. L’allarme arriva da Confcommercio-Imprese per l’Italia che stima una spesa nel 2022 intorno a 33 miliardi per il terziario, rispetto agli 11 miliardi del 2021.

Secondo il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli i costi energetici “sono, ormai, da vera emergenza” e il “nuovo Governo dovrà dare risposte immediate accelerando soprattutto su Recovery Fund energetico europeo e fissazione di un tetto al prezzo del gas” e diventa quindi “vitale tagliare drasticamente il costo dell’energia per tutte le imprese, anche quelle non ‘energivore’ e ‘gasivore’. In caso contrario si rischia di vanificare la ripresa economica di questi ultimi mesi“.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA / Claudio Peri