I 27 Stati membri hanno raggiunto l’accordo per la consegna di munizioni terra-terra e artiglieria all’Ucraina. Medvedev: “proiettili all’uranio impoverito aprirebbero vaso di Pandora”
Gli occhi di tutto il mondo sono puntati sul Consiglio europeo, in programma a Bruxelles dal 23 al 24 marzo. Tanti i temi sul tavolo, dalla gestione dei flussi migratori alla guerra in Ucraina.
Ucraina, accordo per la consegna urgente di munizioni terra-terra e di artiglieria
La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen ha dichiarato di aver parlato dell’Ucraina anche con il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres. Von der Leyen ha, poi, dichiarato che la Mosca ha rapito oltre 16mila bambini ucraini. «Ben 16.200 bambini sono stati rapiti. È un crimine di guerra e giustifica pienamente il mandato d’arresto spiccato dall’Aja» ha affermato la presidente della Commissione Ue.
Durante il suo intervento, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso la volontà di organizzare un vertice sul piano di pace da lui proposto. Lo hanno riferito fonti diplomatiche europee, secondo le quali il leader ucraino avrebbe voluto che si tenesse a Kiev, ma che, per ragioni di sicurezza, ha chiesto che il summit si svolgesse in una delle capitali europee.
Gli Sati membri hanno adottato adottato le conclusioni sull’Ucraina, che prevedono un “accordo per la “consegna urgente di munizioni terra-terra e di artiglieria e, se richiesto, di missili”.
Nelle conclusioni il vertice dei 27 ha ribadito la sua “ferma condanna della guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina”, che “costituisce una palese violazione della Carta delle Nazioni Unite”. È quanto si legge nelle conclusioni del summit sull’Ucraina, appena approvate.
Il Consiglio Ue ha riaffermato il “fermo sostegno dell’Unione europea all’indipendenza, alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina all’interno dei suoi confini internazionalmente riconosciuti e al suo diritto intrinseco di autodifesa contro l’aggressione russa” e “alla formula della pace del presidente Zelensky. L’Unione europea continuerà a lavorare con l’Ucraina sul piano di pace in 10 punti. La Russia deve fermare la sua aggressione e ritirare immediatamente, completamente e incondizionatamente tutte le sue forze militari e delegati dall’intero territorio dell’Ucraina all’interno dei suoi confini riconosciuti a livello internazionale. Il diritto umanitario internazionale, compreso il trattamento dei prigionieri di guerra, deve essere rispettato”.
La risposta dalla Russia non si è fatta attendere. Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev in un’intervista ai media russi ha dichiarato che l’uso di “proiettili all’uranio impoverito aprirebbero il vaso di Pandora” e ha aggiunto che è “inappropriato parlare di tempistiche per la fine dell’operazione speciale poiché tale valutazione potrebbe essere fornita solo dal presidente russo Vladimir Putin”.
Migranti
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, durante la discussione sui flussi migratori ha dichiarato che “se la Tunisia crolla del tutto si rischia una catastrofe umanità, con 900mila rifugiati”. Secondo Meloni gli arrivi “sono triplicati rispetto al 2022” e si rischia “un’estate fuori controllo”.
In merito ai flussi migratori, la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen ha sottolineato l’importanza di “incrementare il numero d’ingressi regolari di lavoratori da Paesi terzi. Tengo a menzionare l’esperienza estremamente positiva dell’Italia sui corridoi umanitari”.
Il bilaterale Meloni-Macron
C’è stata grande attesa per il bilaterale tra la premier Giorgia Meloni e il presidente francese Emmanuel Macron. Secondo RaiNews, il colloquio si è svolto in un albergo nel centro di Bruxelles ed è durato oltre un’ora e mezza.
È stato il primo faccia a faccia ufficiale tra i due leader dopo le recenti tensioni tra Roma e Parigi. Tra i temi al centro del colloquio, a quanto si apprende, ci sono stati la gestione dei flussi migratori, il sostegno all’Ucraina, la politica industriale europea, l’energia e la riforma del Patto di stabilità e crescita.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/EPA/OLIVIER HOSLET