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A provocare l’incidente mortale un 49enne da anni malato di schizofrenia

Il 49enne sloveno Ale Gomolj che il 5 febbraio ha percorso la corsia di sorpasso del raccordo autostradale di Trieste contromano provocando la morte di Hutu Parashiva, una donna di origini romene che dopo l’impatto è morta carbonizzata nella sua vettura è risultato essere infermo mentale.

La notizia è riportata dal giornale locale Il Piccolo che ha pubblicato quanto emerso dalla perizia psichiatrica, disposta in sede di incidente probatorio. L’uomo, si legge, al momento dell’incidente “versava, per infermità mentale, in condizioni tali da precludere la capacità di intendere o di volere“, Gomolj è quindi “da ritenersi socialmente pericolosa qualora non fosse in trattamento psicofarmacologico certo“. Da anni il 49enne soffre di schizofrenia e per questo è ritenuto non idoneo per il carcere ed è attualmente ricoverato nel reparto di Psichiatria ma, se sottoposto a cure adeguate, potrebbe seguire coscientemente il processo. A Gomolj oltre l’omicidio stradale è contestato anche il reato di resistenza a pubblico ufficiale.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA