Il principale gioiello della Corona, simbolo della monarchia britannica, è stato prelevato per essere modificato in vista dell’incoronazione di Carlo III
La corona di Sant’Edoardo si prepara a essere sorretta da una nuova testa. In vista dell’incoronazione di re Carlo III, infatti, l’emblema ufficiale della monarchia britannica è stata prelevata dalla Torre di Londra per la modifica al diametro così da essere adattata alla testa del nuovo sovrano. Lo fa sapere Buckingham Palace, citato dalla Bbc.
In attesa della cerimonia di incoronazione, che si terrà il 6 maggio del 2023 nell’Abbazia di Westminster, ecco un po’ di storia della vera protagonista: la corona.
La corona originale, si dice, risale al trono di re Edoardo il Confessore da cui prende il nome, Sant’Edoardo, al potere dal 1003 al 1066. Fu fusa nel 1649 nel periodo della Repubblica, molto breve, e della Guerra civile dopo la decapitazione di re Carlo I nel 1649.
L’attuale corona, molto diversa, invece, venne realizzata nel 1661 per re Carlo II Stuart: è alta 30 centimetri, larga 66 e pesa 2,23 chili. A determinarne il suo peso è la sua composizione: è, infatti, realizzata in oro 22 carati e 444 pietre due, 345 berilli acquamarina, 37 topazi bianchi, 27 tormaline, 12 rubini, 7 ametiste, 6 zaffiri, due zirconi, un granato, uno spinello e un almandino. È composta da una base con quattro gigli alternati a quattro croci, sopra le quali gli archi sormontano un globo con una grande croce. La sua immagine sormonta l’emblema reale britannico, quello della Royal Mail e delle forze armate.
Guardando all’oggi, Carlo ha già annunciato che la cerimonia della sua incoronazione sarà più breve rispetto alla cerimonia che vide protagonista la madre, e avrà molti meno ospiti (circa 2.000 in meno rispetto agli 8.000 della cerimonia del 1953) ma manterrà tutti gli aspetti centrali di una tradizione che va avanti da oltre 1.000 anni.
di: Alessia MALCAUS