Fermati a Bruxelles l’ex eurodeputato e il sindacalista in seguito a un’inchiesta su ingerenze nella politica del sindacato e corruzione dal Qatar
La giustizia belga ha effettuato un’inchiesta su una presunta organizzazione criminale che, secondo l’accusa, si sarebbe infiltrata nel cuore del Parlamento europeo ed è sospettata di ingerenza nella politica dell’Ue e di corruzione da parte del Qatar.
A rivelarlo il quotidiano belga Le Soir e la rivista belga Knack.
Tra i fermati ci sono l’ex eurodeputato italiano del gruppo Socialisti e Democratici Pier Antonio Panzeri, il neoeletto segretario generale della Confederazione internazionale dei sindacati (Ituc) Luca Visentini, nonché un direttore di una ong e un assistente parlamentare europeo.
Secondo quanto riportano i media, i quattro fermati hanno nazionalità o origine italiana.
L’inchiesta ha portato anche a 14 perquisizioni. Le Soir scrive che gli inquirenti “sospettano un Paese del Golfo di provare a influenzare le decisioni economiche e politiche del Parlamento europeo. L’accusa non menziona il Qatar ma diverse fonti ben informate hanno detto che si trattava del Paese che ospita la Coppa del Mondo”.
di: Micaela FERRARO
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