L’ex direttore delle operazioni marittime di OceanGate aveva sollevato preoccupazioni sulla sicurezza prima di essere licenziato. Il Titan veniva pilotato con un gamepad per videogiochi

Continuano senza sosta le ricerche del sottomarino scomparso, il Titan, che però, finora, non hanno dato alcun risultato. Lo ha dichiarato in conferenza stampa il capitano Jamie Frederick, coordinatore delle ricerche della guardia costiera statunitense. Le ricerche si sono concentrate nella zona dove sono stati rilevati dei rumori sottomarini. La Us Coast Guard ha, poi, annunciato l’invio di nuovi mezzi e l’ampliamento della zona di ricerca.

Stando a quanto riferito, le riserve di ossigeno dovrebbero durare fino a mezzogiorno del 22 giugno e a bordo le riserve di cibo e acqua sono “limitate”.

Da quanto si apprende dalla Cnn un sonar avrebbe captato rumori di colpi, ma non è chiaro per quanto tempo siano stati registrati, in un secondo rapporto si legge che sono stati sentiti più suoni ed “è stato ascoltato un feedback acustico aggiuntivo che aiuterà a indirizzare le risorse di superficie e indica che potrebbero esserci sopravvissuti“.

L’aereo canadese P-8ha sentito dei colpi nell’area ogni 30 minuti. Quattro ore dopo è stato dispiegato un ulteriore sonar e si sentivano ancora dei colpi” viene scritto in una mail interna dei funzionari del Dipartimento per la sicurezza interna degli States.

La Guardia costiera statunitense ha fatto sapere che l’aria respirabile a bordo del sommergibile potrebbe esaurirsi intorno alle 11 (ora italiana) del mattino di domani, giovedì 22.

Intanto i media degli Stati Uniti hanno scoperto una causa del 2018 che mette in luce come David Lochridge, ex direttore delle operazioni marittime di OceanGate (la compagnia proprietaria del sottomarino), avesse sollevato dei dubbi circa la sicurezza del natante prima di essere licenziato. Nella causa OceanGate accusò il pilota di sottomarini e sommozzatore di aver violato un accordo di riservatezza divulgando informazioni confidenziali. Lochridge in una contro causa dichiarò di aver subito il licenziamento dopo aver “sollevato problemi di sicurezza critici riguardanti il progetto sperimentale e non testato del Titan di OceanGate“. Nei documenti legali si legge che “Lochridge ha espresso inizialmente preoccupazioni verbali sui problemi di sicurezza e controllo di qualità riguardanti la gestione esecutiva di Titan” e che le preoccupazioni di Lochridge fossero legate “in particolare per il rifiuto di OceanGate di condurre test critici e non distruttivi della progettazione sperimentale dello scafo“, accusando l’azienda di essersi “rifiutata di pagare il costruttore per realizzare un portellone con oblò che soddisfacesse la profondità richiesta di 4.000 metri“, fermandosi ad una certificazione di 1300 metri.

Continuano ad emergere dettagli sul mancato rispetto delle misure di sicurezza del sommergibile. «Facciamo funzionare tutto con questo controller di gioco» aveva spiegato fiero il ceo della OceanGate Stockton Rush, oggi fra i cinque dispersi, un anno fa ad un corrispondente della CBS in visita a Titan. Si trattava, a tutti gli effetti, di un Logitech G Wireless Gamepad F710 modificato, un controller di gioco per Xbox 360 e PC uscito nel 2010.

di: Flavia DELL’ERTOLE

aggiornamento di: Marianna MANCINI e Francesca LASI

FOTO: ANSA/YOUTUBE/ARCHIVIO OCEANGATE EXPEDITIONS