SUPREMO TRIBUNAL FEDERAL BRASILE

Non potrà più essere utilizzata la tesi della “legittima difesa dell’onore”

In Brasile non potrà più essere utilizzata la tesi della “legittima difesa dell’onore” nei casi di femminicidio. La Corte Suprema del Paese (Supremo Tribunal Federal, Stf) l’ha, infatti, dichiarata incostituzionale in quanto esimente, cioè causa di esclusione della responsabilità penale. Lo ha riferito il Globo.

In alcuni processi la “legittima difesa dell’onore” poteva venire invocata dalla difesa come giustificazione ad alcuni atti di violenza, anche nei casi di adulterio. In base a quanto deciso dai giudici, i tribunali di secondo grado possono annullare le assoluzioni fondate su questa tesi, anche con una nuova giuria popolare, senza che questo comporti una violazione della sovranità dei verdetti dei giurati. Il divieto riguarda sia le fasi delle indagini, sia quelle del processo sin dal giudizio di primo grado.

«La cosiddetta ‘difesa dell’onore’ corrisponde a uno strumento argomentativo odioso, disumano e crudele, utilizzato dalle difese di chi è accusato di femminicidio o di aggressione alle donne per imputare alle vittime le cause della propria morte» ha dichiarato il giudice della Corte suprema e relatore della causa Dias Toffoli.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/ROBERT GHEMENT