La malattia rara colpisce il sistema nervoso e si è diffusa dopo il Covid
Il Perù sta affrontando una nuova epidemia a tre anni di distanza dall’incubo del Covid-19: quella della sindrome di Guillain-Barré.
Si tratta di una malattia rara che colpisce il sistema nervoso e che ha causato già quattro vittime nel Paese. È la più frequente forma di polineuropatia acquisita e viene annoverata tra tra le polineuropatie immuno-mediate. Nelle forme più gravi si ha anche la degenerazione secondaria degli assoni (il prolungamento dei neuroni) mentre in alcuni pazienti la degenerazione assonale è precoce e compare invece della demielinizzazione.
Le cause dell’origine della malattia non sono state ancora identificate ma si ritiene che sia provocata da una risposta immunitaria contro le molecole del nervo, che viene innescata da una precedente infezione. Questo spiegherebbe il dilagare nel periodo del post-Covid.
I sintomi della sindrome di Guillain-Barré sono: debolezza, parestesie, insufficienza respiratoria che può causare complicazioni anche mortali. Si tratta di una patologia a decorso rapido che richiede un monitoraggio costante delle funzioni vitali.
Per il trattamento è necessario mantenersi idratati, valutare la possibilità di respirazione assistita e praticare fin da subito movimenti passivi delle articolazioni e, non appena le condizioni cliniche lo permettano, esercizi attivi.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/FATEBENEFRATELLI