Il 44enne sarà interdetto per cinque anni dai pubblici uffici e dovrà risarcire la parte civile con 500 euro
Un uomo è stato condannato a quattro anni e quattro mesi di carcere per aver costretto la convivente a prostituirsi. È accaduto a Chieti.
Era lo stesso 44enne a trovare i clienti. Le accuse rivolte all’uomo sono induzione alla prostituzione, maltrattamenti in famiglia, tentata violenza privata e minacce, anche per mezzo di un coltello. Il 44enne, inoltre, sarà interdetto dai pubblici uffici per cinque anni e dovrà risarcire 500 euro alla parte civile.
di: Francesca LASI
FOTO: PIXABAY