CINA

L’imprenditore era stato condannato a tre anni di carcere per aver diffuso un video con fuori da un ospedale della città cinese

È stato scarcerato dopo tre anni Fang Bin, uno dei cittadini che denunciò le morti causate dal Covid a Wuhan nella fase iniziale della pandemia. Stando a quanto riferito da alcune fonti citate dalla BBC, l’uomo è stato liberato lunedì 1 maggio, è in buono stato di salute ed è tornato a casa a Wuhan.

Nel febbraio 2020 Fang aveva condiviso sui social un video in cui contava 8 body bag con persone decedute a causa del virus portate fuori da un ospedale della città cinese in soli cinque minuti. Fermato e rilasciato quella stessa notte, era poi scomparso dopo aver diffuso un altro video in cui chiedeva di “restituire il potere al popolo”. Secondo le fonti dell’emittente britannica, l’uomo d’affari e giornalista era stato condannato a tre anni di carcere in un processo segreto a Wuhan.

Non si hanno ancora notizie di Zhang Zhan, una ex avvocatessa condannata a quattro anni di carcere nel dicembre 2020 per aver diffuso video denuncia sulla situazione relativa al Covid.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/ROMAN PILIPEY