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Nel Paese è vietato, il calciatore potrebbe rischiare problemi

Cristiano Ronaldo ha segnato il gol che è valso la vittoria al suo Al Nassr e l’accesso alla finale di Champions League araba.

Quando ha segnato, il cinque volte Pallone d’oro si è però fatto il segno della croce: un gesto evidentemente spontaneo, visto che lui è molto devoto alla fede cattolica, come tutta la sua famiglia. Ma in Arabia è vietata l’espressione pubblica della fede cristiana: i non musulmani non sono autorizzati a pregare in pubblico ed è negata anche la promozione o l’esposizione di oggetti circa la loro religione, dalla Bibbia al crocifisso. Chi contravviene a queste disposizioni può essere accusato di fare proselitismo della propria religione.

Per il momento non è arrivata notizia di sanzioni di qualche tipo ma le conseguenze, se i tifosi più integralisti protestassero, potrebbero essere amare per il campione portoghese, soprattutto visto che ha firmato un contratto che gli garantisce mezzo miliardo di dollari fino al 2025.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/EPA/JOSE SENA GOULAO