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Preoccupazione per la situazione di Zaporizhzhia. Il Papa invia cardinale Krajewski in missione a Kherson-2-

La Crimea ha subito un attacco durante la notte, non ci sono state vittime ma è stato colpito uno dei ponti che la collega con in resto dell’Ucraina. Sergei Aksyonov, il leader filorusso della penisola, ha spiegato che si attendono i pareri degli artificieri per sapere “il tipo di munizioni usato“. Inoltre nella notte (alle 4:42 ora italiana) è stato registrato un terremoto 4.7 a largo della penisola di Crimea, l’ipocentro è stato registrato a meno di 10 chilometri di profondità, a 65 chilometri a sud di Sebastopoli.

Il Papa manda in missione l’Elemosiniere

Per la sesta volta dall’inizio della guerra, il Papa invia il suo Elemosiniere in Ucraina.

«Il viaggio prevede di dirigersi nella zona di Kherson dove, a seguito della distruzione della diga, la popolazione innocente si trova in grande difficoltà e molte persone hanno perso la vita. La missione del Cardinal Konrad Krajewski è di stare con la gente, pregare con loro e portare un abbraccio e il sostegno concreto da parte del Pontefice».

L’Elemosiniere arriverà in Ucraina con una macchina colma di medicinali più urgenti. Partirà poi anche un tir carico di viveri, medicinali e presidi sanitari, che verranno consegnati nelle zone più colpite dall’esplosione della diga. La sua missione è evangelica e sottolinea la vicinanza di Papa Francesco alla martoriata Ucraina.

Zaporizhzhia, Grossi: la situazione è “estremamente delicata”

Il direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica, Rafael Grossi, ha descritto la situazione della sicurezza nucleare della centrale di Zaporizhzhia come “estremamente delicata“.

Grossi ha inoltre aggiunto che saranno “intensificati gli sforzi per contribuire a garantire la sicurezza nucleare, fornendo al contempo assistenza alla regione colpita in altri modi“.

Putin: “vogliono combattere la Russia fino all’ultimo ucraino”

Incontrando i membri permanenti del Consiglio di Sicurezza della Federazione Russa il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che “la riserva di mobilitazione non è illimitata, e sembra che gli alleati occidentali dell’Ucraina abbiano davvero deciso di combattere la Russia fino all’ultimo ucraino“. Le parole del leader sono state riportate da Interfax, Putin ha poi aggiunto che “dobbiamo procedere dal fatto che il potenziale offensivo del nemico non è stato esaurito” e “un certo numero di riserve strategiche non sono ancora state utilizzate e vi chiedo di tenerlo presente quando organizzate il lavoro di combattimento. Dobbiamo procedere dalle realtà“.

Respinto l’appello, il reporter Gerhskovich resta in carcere

È stato respinto dal tribunale di Mosca l’appello presentato dagli avvocati del reporter del Wall Street Journal Evan Gerhskovich contro la proroga della sua detenzione. Il giudice ha confermato la sentenza di reclusione fino al 30 agosto.

Tajani: Ucraina non entrerà a breve nella Nato

Il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha annunciato che l’Ucraina non entrerà nella Nato in tempi brevi. Il destino dello Stato verrà discusso al vertice di Vilnius spiegando che l’obiettivo finale “è quello, ma ora si può pensare a un Consiglio Nato-Ucraina, un primo passo verso l’adesione. Dobbiamo aiutare l’Ucraina perché altrimenti rischia di essere invasa“.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: EPA/STRINGER