criminalità

Nelle grandi province diminuiscono i reati denunciati, con l’eccezione di Piacenza e Isernia dove aumentano i casi

Con la pubblicazione dei dati del Ministero dell’Interno sui delitti commessi e denunciati in Italia abbiamo una fotografia aggiornata sulla criminalità nel Paese. Stando alla rielaborazione fatta dal Sole 24Ore, in generale assistiamo ad un calo dei reati nell’arco compreso fra 2019-2021.

Nella classifica delle province con più densità di crimini troneggia ancora una volta Milano, il territorio con più furti rilevati ogni 100mila abitanti, specialmente in negozi e nelle auto in sosta. Il capoluogo meneghino è gravemente alto anche per violenze sessuali (settima) e rapine in pubblica via (seconda).

«Abbiamo riscontrato una predominanza dei reati da strada, anche aggressivi, che si compiono lungo gli assi commerciali, nelle zone della movida o sulla rete del trasporto pubblico che ogni giorno accoglie milione e mezzo di passeggeri» ha spiegato Marco Granelli, assessore alla Sicurezza del Comune di Milano.

Scalando nella classifica dell’indice di criminalità troviamo al secondo posto Rimini, seguita da Torino, Bologna e Roma. Le grandi città dominano la top ten, con Firenze settima e Napoli decima.

Le grandi aree metropolitane, comunque, vedono ridurre il loro tasso di criminalità, con Milano che segna -11,8%, Roma a -6,8%. Flessioni particolarmente marcate si evidenziano a Firenze, Venezia e Bologna

Milano, per esempio, ha messo a segno un -11,8%, mentre Roma a -6,8%; Firenze (-24,6%), Venezia (-17,8%) e Bologna (-15,3%). Sono in controtendenza Piacenza e Isernia, entrambe con un incremento della criminalità rispetto al 2019. Nella provincia emiliana i reati denunciati salgono dell’11,7%, particolarmente alti per le rapine in casa e per gli omicidi stradali (è seconda a livello nazionale) ma anche per le violenze sessuali e le violenze sessuali su minori di 14 anni (11esima). Isernia (+ 8,8% di reati denunciati) è invece seconda per le associazioni per delinquere e gli incendi.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/ANDREA FASANI