Anche il portavoce Peskov ha commentato le dimissioni del premier britannico augurandosi che al suo posto arrivino “persone più professionali e in grado di prendere decisioni”
Ben prima della loro ufficializzazione, le dimissioni di Boris Johnson sono state ribattute in tutto il mondo. Fra i primi a commentare la notizia dall’estero c’è il Cremlino, con Putin e Medvedev che non risparmiano stoccate ironiche contro BoJo, con il quale duri scontri verbali non sono mancati in questi mesi di guerra.
«Speriamo che persone più professionali e in grado di prendere decisioni attraverso il dialogo arriveranno un giorno al potere in Gran Bretagna» sibila il portavoce del Cremlino Peskov.
Non risparmia la battuta anche l’attuale vicepresidente del Consiglio di Sicurezza russo Dmitri Medvedev: «i ‘migliori amici dell’Ucraina’ se ne vanno. La ‘Vittoria’ è in pericolo!» scrive l’ex presidente che gongola alle dimissioni: «il primo è andato…» scrive riferendosi alla debacle politica di BoJo come al “logico risultato dell’arroganza britannica e della politica mediocre. Soprattutto sulla scena internazionale“.
«P.S. Attendiamo notizie da Germania, Polonia e Stati baltici» conclude.
La notizia è stata commentata anche dal presidente ucraino Zelensky che ha invece voluto ringraziare BoJo per il sostegno ricevuto nei momenti più duri degli ultimi mesi.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/ALEXEY NIKOLSKY / SPUTNIK / KREMLIN POOL