La struttura attraversava il fiume Machchu a Morbi, nel Gujarat occidentale

C’erano oltre 400 persone sul ponte sospeso crollato oggi nella città indiana di Morbi, nel Gujarat occidentale. Il bilancio provvisorio continua ad aumentare, si contano 134 morti nella mattina del 31 ottobre e alcune persone sarebbero ancora disperse.

La struttura, che collega le due sponde del fiume Machchu, ha ceduto nonostante fosse stata oggetto di un restauro solo poco tempo fa.

Drammatiche le immagini dei soccorsi che hanno cercato di raggiungere le persone rimaste aggrappate ai cavi del ponte crollato. Anche il primo ministro Narendra Modi si trovava nel Gujarat, di cui è originario, impegnato in una visita di tre giorni e ha dichiarato di essere “profondamente addolorato per la tragedia“.

Oggi alcuni funzionari hanno sporto denuncia per omicidio avviando un’indagine contro gli operatori incaricati della riparazione e manutenzione del ponte. Le autorità hanno già arrestato 9 persone tra cui i dirigenti dell’azienda che si è occupata della riparazione del ponte e il supervisore della manutenzione.

Molti turisti si trovavano in città per celebrare il Capodanno gujarati e il Diwali, la “festa delle luci” nazionale.

di: Marianna MANCINI

aggiornamento: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/EPA/SIDDHARAJ SOLANKI